L'infermiera di notte

Commedia erotica, uscito nel 1979 come film vietato ai minori di 14 anni, una delle più classiche commedie sexy all'italiana con schiaffoni, tette, barzellette e battute più o meno divertenti.

  • Genere: Commedia sexy
  • Titolo: L'infermiera di notte
  • Titolo originale: L'infermiera di notte
  • Nazione: Italia
  • Anno: 1979
  • Regia: Mariano Laurenti
  • Altri interpreti:

    Gloria Guida: Angela Della Torre
    Alvaro Vitali: Peppino
    Leo Colonna: Carlo Pischella
    Mario Carotenuto: Zio Saverio
    Anna Maria Clementi: vicina di casa
    Ermelinda De Felice: Regina, la governante
    Vittoria Di Silverio: zia di Angela
    Jimmy il Fenomeno: postino
    Lucio Montanaro: D.J.
    Francesca Romana Coluzzi: Lucia
    Paola Senatore: Zaira
    Lino Banfi: Nicola Pischella

Attenzione! Il seguente sommario contiene spoiler.

Il dottor Pischella è un dentista con una moglie gelosa e una grande passione per le donne. Donnaiolo impenitente approfitta dell'ambulatorio per riempire di corna la moglie. La coppia ha un figlio, Carlo, studente di medicina che tenta di studiare in una famiglia piuttosto complicata.

In casa infatti arriva lo zio Saverio, anziano, malato e in teoria con un piede nella fossa. Zio Saverio è ricchissimo e la speranza di ereditare li spinge ad accogliere ed accudire l'anziano, nonostante le sue stranezze. Da soli non possono farcela, ci vuole un aiuto, un aiuto professionale, un'infermiera che si occupi dello zio soprattutto di notte. Appunto. La scelta dell'infermiera è rapida, Angela della Torre è bellissima ed è anche un'infermiera, coincidenza fortunatissima.

Carlo prova a studiare ma non è facile, non bastava la vicina di casa frustrata e infoiata che prova a sedurlo in ogni occasione, in casa adesso c'è una giovane infermiera, bellissima e più o meno involontariamente seducente.

L'infermiera ha caldo

Tra equivoci, schiaffoni, tentativi di conquista finiti male Carlo si invaghisce della bionda infermiera e le fa una corte spietata, la porta in discoteca dove si svolge una gara di ballo. La sequenza in discoteca è memorabile: è di una noia mortale, Gloria Guida canta un'intera canzone che dovrebbe essere considerata una tortura e bandita dalla Nazioni Unite. Ho provato anche ad ascoltarla al contrario, per cercare un messaggio nascosto come si faceva in quel periodo ma non c'è niente da fare, fa schifo e basta.

La discoteca

Alla fine Carlo riesce a fidanzarsi con Angela (cioè se la tromba) e, ovviamente, si scopre che zio Saverio è un impostore, entrato in casa solo per cercare un diamante, nascosto nel lampadario della casa durante la guerra.

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