Bible Black origins 2: Black Altar

Si tratta di un prequel di Bible Black: la mini-serie in due episodi descrive quanto accaduto 12 prima all'epoca della prima scoperta del testo del testo magico.

Attenzione! Il seguente sommario contiene spoiler.

A scuola si è diffusa la voce, studenti e insegnanti si recano da Takashiro, Morita e Shindou per ottenere qualche magia. Le tre streghe fanno un sacco di soldi e a scuola di scopa un sacco dato che gli incantesimi richiesti sono quasi tutti di natura sessuale. Il club aumenta di numero, altre ragazze si uniscono al gruppo. Perfino Kozomo si decide a chiedere il loro aiuto, vittima inconsapevole di un incantesimo che l'ha fatta innamorare di Hiratani, chiede un incantesimo che faccia innamorare il ragazzo per sempre di lei. In cambio le ragazze chiedono di avere a disposizione un luogo nella scuola in cui esercitare le arti magiche, Kozomo concede loro l'uso dei sotterranei.

La scuola di magia

Le tre streghe dispettose fanno un incantesimo diverso da quanto promesso, liberano Kozomo dalla precedente magia così che le reginetta della scuola si accorge di essere stata vittima delle loro arti magiche e, soprattutto, di essersi concessa a un ragazzo, brutto e schifoso. Kozomo fa riempire di botte Hiratami da un gruppo di teppisti assoldati a questo scopo.

Kozomo insiste a provarci con Kitami, sente il bisogno di fare sesso con lei per "purificarsi" dopo essere stata scopata da Hiratami, per lei il ricordo delle mani di un uomo è troppo disgustoso ma anche questa volta Kitami la respinge.

Kozomo chiede di unirsi al club della magia, in realtà il suo scopo è vendicarsi ma riesce a ingannare le ragazze del club e viene accolta nel gruppo che nel frattempo procede con rituali sempre più potenti e truculenti. Le neo-streghe vogliono provare a contattare satana in persona ma decido di provare prima uno step intermedio ed evocano un demone. Qualcosa non va per il verso giusto, le ragazze non hanno il controllo del demone che, appena evocato, violenta Takashiro con una serie di tentacoli e la manda all'ospedale.

Il giorno dopo la candita e ingenua Kitami cerca senza trovarlo un cucciolo cui se è affezionata, la ragazza non sa che il cagnolino è stato sacrificato dalle streghe nel rituale del giorno precedente. Un ragazzo di offre di aiutarla a rintracciarlo ma si tratta di un inganno per attirarla in trappola. Approfittando dell'assenza di Takashiro infatti Kozomo ha assunto la leadership del gruppo ed è decisa ad eseguire un incantesimo rituale nella notte di Valpurgis per cui le serve una vergine, anche per vendicarsi di essere stata respinta ha deciso di usare Kitami ed ha dato ordine ai suoi sgherri di rapirla. La banda di teppisti al soldo di Kozomo con la scusa del cagnolino infatti ha rapito la ragazza, secondo le istruzioni ricevute dalla strega la possono violentare ma solo analmente, per mantenerla intatta per il rituale. Uno dei teppisti ignora l'ordine e penetra Kitami sverginandola.

Nel frattempo in ospedale Takashiro riprende conoscenza, realizza che è la notte di Valpurgis e si precipita a scuola tentando di convincere le ragazze a non eseguire il rituale e a fermarsi con la magia nera. La nuova leader Kozomo è assetata di vendetta per le ingiustizie e gli inganni subiti, ignora le parole di Takashiro e sacrifica Kitami sull'altare.

Non sa che l'ingrediente principale del rituale è "avariato" dato che Kitami non è più vergine ma capisce che l'incantesimo non sta funzionando, impazzita comincia ad uccidere le altre ragazze. La sete di vendetta la acceca e cerca di compensare con la quantità di sangue versato la mancanza di sangue di vergine. Le porte dell'inferno sembrano aprirsi quando Kitami, morente, riesce ad alzarsi dall'altare, prende una spada e trafigge Kozomo uccidendola.

La strage

Il portale con l'inferno è quasi aperto, Kitami sta morendo davanti a questo accesso magico e la voce di Satana le propone un accordo: il diavolo le offre alcuni anni di vita in cambio dell'anima della ragazza. La sventurata accetta.

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