La compagna di banco

Classica commedia sexy all'italiana degli anni '70 con la formazione tipo nel cast. Tra battutine, schiaffoni e scosciamenti svetta Lilly Carati, all'apice della sua incredibile bellezza.

  • Genere: Erotici
  • Titolo: La compagna di banco
  • Titolo originale: La compagna di banco
  • Nazione: Italia
  • Anno: 1977
  • Durata: 94 minuti
  • Regia: Mariano Laurenti
  • Altri interpreti:

    Lilli Carati, Gianfranco D'Angelo, Alvaro Vitali, Lino Banfi

Attenzione! Il seguente sommario contiene spoiler.

Tutti gli ingredienti tipici della commedia sexy anni '70, alcuni veramente ingenui come le barzellette che non fanno mica tanto ridere, gli equivoci dozzinali, gli schiaffoni con sonoro, il crodino esibito più ancora che bevuto, classico escamotage per pubblicizzare prodotti all'interno dei film più popolari, le donne sotto la doccia con ombretto e mascara. Sarà un film cretino eppure è divertente.

Il film è ambientato in un liceo, ovviamente misto. Nella classe degli scapestrati protagonisti, improbabili diciassettenni, arriva una nuova studentessa, Lilli Carati, che fa girare la testa a tutti gli studenti e viene puntata da Mario, il casanova della scuola.

Il film procede tra docce, gag, equivoci e battute più o meno divertenti. Le ragazze della scuola si mettono d'accordo per fare uno scherzo a Mario e così Simona, la nuova arrivata, finge di essersi invaghita di lui per attirarlo in trappola. Dal punto di vista erotico non c'è da aspettarsi niente, si vedono un po' di cosce e qualche tetta dal buco della serratura, niente di più. E' Lilli Carati che tiene in piedi il film, con la sua bellezza e il suo corpo eccezionale.

Alla fine Simona si innamora veramente di Mario quando quest'ultimo dimostra di avere almeno un minimo di maturità.

L'immancabile doccia con ombretto e mascara

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