Private Teacher

Scritto e diretto da Robert McCallum, il film appartiene all'età dell'oro del porno e vede due interpreti straordinarie: Honey Wilder che fa la mamma, Kay Parker che fa l'insegnante maliziosa e un giovane Tom Byron che interpreta lo studente sedotto. Il film prende abbondantemente spunto da una pellicola (non pornografica) del periodo dallo stesso titolo in cui il giovanotto di casa viene sedotto e iniziato alle delizie del sesso dalla cameriera.

  • Genere: Pornografici
  • Titolo: Private Teacher
  • Titolo originale: Private Teacher
  • Nazione: Stati Uniti
  • Anno: 1983
  • Durata: 85 minuti
  • Regia: Robert McCallum
  • Altri interpreti:

    Janey Robbins, Joanna Storm, Laurie Smith, Blair Harris, Eric Edwards, Marc Wallice, Paul Thomas

  • Film correlati: Taboo

Attenzione! Il seguente sommario contiene spoiler.

Jimmy (Tom Byron) è uno studente adolescente che ha tutto quello che i ragazzi della sua età desiderano: un telescopio con cui spiare le due vicine di casa che abitano nella casa di fronte. Jimmy vive con la zia Diane (Honey Wilder).

Il film inizia con Jimmy intento a spiare la camera da letto delle due vicine, le due sono vestite da stewardess e stanno facendo sesso con Paul Thomas che indossa un costume da coniglio rosa. Zia Diane è preoccupate per il nipote, se ne sta tutto il giorno in camera a non far niente... qualcosa non va e pensa a un rimedio. Le attività di Jimmy sono le classiche dei ragazzi della sua età e infatti si masturba guardando le vicine intente nella loro performance a tre. La sceneggiatura è piuttosto simpatica ed indulge in parecchi doppi sensi: mentre Jimmy sta per concludere la sua sessione di piacere solitario, la zia dal piano di sotto gli grida: "Jimmy, vieni o no?" per chiamarlo a cena. A tavola un doppio senso ruota attorno alla mostarda (che in inglese suona un po' come "masturbare").

Dopo cena Jimmy torna in camera sua, di nuovo al telescopio. Stavolta le vicine sono sole e si danno da fare nella vasca da bagno in una magnifica scena di sesso lesbico.

La zia Diane al piano di sotto si siede sul divano a guardare la televisione. La trasmissione parla di sesso e di come i videoregistratori portano la pornografia in casa, permettendo a tutti di imparare a fare sesso. Zia Diane si avvicina al televisore, il presentatore esce dallo schermo e inizia a leccargliela, se la scopa e poi torna dentro il televisore. Si tratta chiaramente di un sogno solo che, quando si sveglia, Diane scopre di aver lasciato le mutante accanto alla TV. Geniale.

Il mattino dopo Diane si sveglia e prima di andare a preparare la colazione si masturba con un vibratore.
E' sabato e Diane spiega al nipote la sua idea geniale: visto che non deve andare a scuola ha assunto un'insegnate privata, una professionista che lo aiuterà a risolvere i suoi problemi. L'insegnate (Kay Parker) è una psicologa con un rassicurante accento "British", si dice sicura di risolvere i problemi del ragazzo entro il fine settimana.

Jimmy torna al telescopio di camera sua, a casa delle vicine questa volta sono in quattro dato che due amici sono venute a trovarle, questa volta il tema è il sado maso, le ragazze con giacche di pelle e frustini costringono i due a imitare delle galline e a portarle a cavalcioni. Poi si inizia a scopare ma sul più bello l'insegnante bussa alla porta della camera di Jimmy.

Kay Parker recita ShakespeareSiamo alla scena madre del film. La professoressa fa leggere a Jimmy un brano di Shakespeare che il ragazzo trova inutile e scritto in un inglese obsoleto che fatica a comprendere e a leggere. A questo punto Kay Parker dà il meglio di sè: recita il brano a memoria interpretandolo magistralmente. Si tratta dell'Amleto, atto terzo scena seconda, geniale, assolutamente geniale. Mentre declama Kay mette una mano sul pacco di Jimmy e quando questo è pronto si trasferiscono su un letto. La Parker comincia con uno dei suo memorabili pompini, se la fa leccare e finalmente fa scopare il ragazzo. In realtà il regista fa un grosso errore massacrando la splendida per cominciare a far vedere la scena successiva che è quasi altrettanto buona ma spezza inutilmente la concentrazione. Poco importa, resta comunque una scena ottima come la sua conclusione: dopo aver cavalcato un po' il ragazzo Kay lo fa venire con una splendida sega.

Dicevamo della scena che in realtà è mixata con la scena madre: zia Diane va a farsi fare un massaggio, ha bisogno che ogni suo muscolo sia massaggiato e, naturalmente, si fa il massaggiatore.

Jimmy è infatuato dell'insegnate ma questa, nuovamente declamando Shakespeare, saluta e se ne va, il suo compito è concluso.

E infatti il ragazzo si decide ad andare dalle vicine, confessa di averle spiate per un po' ma le due non sembrano seccate dalla cosa anzi, decidono di scoparselo.

Zia Diane e la sua vicina di casa Marsha (Jamie Roberts) si mettono a cercare Jimmy che non è tornato a casa, il ragazzo infatti si è addormentato a casa delle vicine. Le due lo trovano che dorme su un divano con il cazzo duro fuori dai pantaloni. Per evitare una situazione imbarazzante Marsha prova a rimetterglielo nei pantaloni ma è troppo duro e non ci riesce e così decide di lubrificarlo un po' con la bocca. Battuta memorabile: Jimmy si sveglia e dice "cosa sta succedendo qui?" e Marsha risponde fulminea: "ti sto succhiando il cazzo, ragazzo!". Esilarante.
Diane assiste a tutta l'operazione, cerca di fermare la vicina ma questa decide di cavalcare il cazzo del ragazzo. Non riuscendo a fermarli finisce per eccitarsi, Marsha ha un orgasmo ma il ragazzo è ancora in erezione e quindi decide di subentrare e di farsi scopare dal nipote, tanto per tenere le cose in famiglia. In quel periodo il tema incesto, grazie alla fortuna della serie Taboo, era in gran voga.

Kay Parker nel film gira una sola scena ma è all'apice della sua bellezza, da sola vale l'acquisto del film.

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