Giovannona Coscialunga disonorata con onore

Una delle prime pellicole del filone della commedia sexy, in tutto il film Edwige/Giovannona non fa neppure una doccia, la commedia sexy era ancora acerba!

  • Genere: Commedia sexy
  • Titolo: Giovannona Coscialunga disonorata con onore
  • Titolo originale: Giovannona Coscialunga disonorata con onore
  • Nazione: Italia
  • Anno: 1973
  • Durata: 94 minuti
  • Regia: Sergio Martino
  • Altri interpreti:

    Pippo Franco: Ragioniere Mario Albertini
    Edwige Fenech: Giovannona Coscialunga
    Gigi Ballista: Commendatore La Noce
    Riccardo Garrone: Robertuzzo
    Francesca Romana Coluzzi: Mary
    Vittorio Caprioli: Onorevole Pedicò
    Danika La Loggia: Signora La Noce
    Adriana Facchetti: Segretaria di Pedicò
    Sandro Merli: Mons. Alatri
    Armando Bandini: passeggero gay nel treno
    Vincenzo Crocitti: controllore del treno
    Sandro Dori: Matto e cieco sulla Maserati
    Gino Pagnani: Autista carro Funebre
    Patrizia Adiutori: Luisella
    Francesco D'Adda: Mons. Alatri
    Carla Mancini: impiegata della società delle "accompagnatrici"
    Luigi Leoni: Segretario di Mons. Alatri
    Nello Pazzafini: Franceschino

Attenzione! Il seguente sommario contiene spoiler.

Il commendator La Noce è un industriale veneto, trasferitosi al sud in cerca di fortuna. Il suo caseificio produce orribili formaggi e per di più inquina, l'imprenditore decide quindi di cercare una soluzione all'italiana per i suoi problemi: corrompere l'incorruttibile onorevole Pedicò.

Il politico non è interessato ai soldi ma i suoi protetti devono offrirgli un giro sulla propria moglie (che deve essere ovviamente bella) se vogliono entrare nelle sue grazie. La Noce non ha nessuna intenzione di cedere le grazie della propria consorte (che tra l'altro è decisamente bruttina) e così, su consiglio del suo factotum, l'infaticabile ragionier Albertini decide di rivolgersi a una professionista.

La commedia si apre quindi con un classico tentativo di sostituzione, Albertini si rivolge a una ditta tedesca per trovare la persona perfetta per interpretare per alcuni giorni il ruolo della moglie di La Noce e andare a letto con l'onorevole, l'infallibile cervello elettronico dell'azienda teutonica però sbaglia clamorosamente e così il ragioniere deve ricorrere al piano B e carica in macchina un mignottone da strada.

Giovannona coscialunga

La battona caricata si chiama Cocò ma al suo paese è nota come Giovannona coscialunga. E' rozza, maldestra, troppo sincera, insomma non ha quasi nessuna delle caratteristiche necessarie per fregare l'onorevole ma ha due doti che spingono i protagonisti a mettere in scena la farsa: prima di tutto è bellissima e poi è una puttana, quindi per lei andare a letto con l'onorevole non è un problema, è solo una questione di soldi.

Ovviamente le cose non filano affatto lisce, errori equivoci e malintesi si susseguono uno dopo l'altro con la moglie di La Noce (quella vera) che vuole veramente farsi l'onorevole, Cocè che si affeziona sinceramente al ragioniere e il protettore di Giovannona che entra in scena e rompe le uova nel paniere a tutti.

Alla fine del film Robertino il pappone mette le mani sul caseificio, l'onorevole è costretto col ricatto a salvare l'azienda e a promuoverla a spese dello stato, Giovannona e Robertino che fanno coppia fissa me per sbarcare il lunario lei deve tornare sulla strada e lui imparare a suon di mazzate (prese) il difficile mestiere di protettore.

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