Adolescenza perversa

E' il primo film di Mario Salieri con Selen.

  • Genere: Pornografici
  • Titolo: Adolescenza perversa
  • Titolo originale: Il primo film di Selen e Salieri
  • Nazione: Francia, Italia
  • Anno: 1994
  • Durata: 66 minuti
  • Altri interpreti:

    Francesco Malcom: il protagonista del film
    Lydia Chanel: Jennifer
    Joe Calzone:Vincenzo, cugino del protagonista
    Deborah Wells: la zia
    Selen: GIlda, sorella del protagonista
    Georgina Davis: compagna di classe
    John Walton: frequentatore della compagne di classe del protagonista
    Philippe Soine: Ugo, l'autista
    Kathy Marceau: Serena, la cugina del protagonista
    Lara Lambkin: la signora Aldobrandi
    Christoph Clark: Vittorio, barelliere
    Draghixa: l'infermiera
    Tabatha Cash: moglie di Federico
    Maeva: preda di Vittorio
    Nathaly Boet: preda di Vittorio
    Elodie Cherie
    Piero Pieri
    Richad Langin
    Angela Ambrus

Attenzione! Il seguente sommario contiene spoiler.

Il film è strutturato come un lungo racconto: alla morte del padre una ragazza ne ripercorre la vita soffermandosi sui momenti più interessanti. La morte del padre è un momento doloroso per tutti ma, si sa, ognuno elabora il lutto e il dolore a modo suo e la ragazza lo fa con una scopata sul divano, accanto al fuoco di un camino.

Grazie al diario, scritto in tarda età, possiamo ripercorrere la vita dell'uomo e in particolare il periodo della sua adolescenza. Nato nel 1927, da adolescente era segretamente innamorato della cugina Serena che era corteggiata dal suo amico Luigi.
Cresciuto in una casa ricca e sempre frequentata da ospiti importanti, il protagonista così come il resto della famiglia aveva avuto una educazione piuttosto rigida, molto attenta alle buone maniere.
In privato, lontano dagli sguardi severi, tutti scopano come conigli. Gilda, la sorella del protagonista (interpretato da una bellissima Selen) se la spassa con un discreto numero di scopamici che condivide con la sua cara amica Jennifer.

La prima scena di sesso del film è un'orgia un po' confusa: in macchina GIlda e Jennifer si fanno scopare da quattro dei loro amici.

Come la maggior parte degli adolescenti anche il protagonista, ai suoi tempi, si ammazzava di seghe. In quel periodo però la pornografia era molto limitata e quindi ci si arrangiava, lui in particolare amava guardare le compagne di classe scopare con uomini adulti.

Un giorno il protagonista aveva accompagnato Serena a incontrare il suo fidanzato, Luigi. L'incontro si trasformò in una lite e la cugina, per vendicarsi, offrì al nostro fortunato amico e all'autista Ugo un'esperienza indimenticabile scopandoseli tutti e due.

Tra Jennifer e il cugino Vincenzo c'è qualcosa di più di un'amicizia e una sera il protagonista e il suo amico Luca si appostano per osservarli mentre scopano. Lei comincia a succhiarglielo e subito i due voyeur vengono invitati a partecipare e così anche questa volta Jennifer si trova al centro delle attenzioni di tre uomini.

Adolescente insicuro, il nostro amava le donne ma era troppo inibito per farsi avanti e così il ricorso alla masturbazione era continuo, in particolare ricordava una bellissima sega fatta mentre guardava la sorella Gilda scopare il cugino Vincenzo e l'amico Federico.

Gilda, Vincenzo e Federico

Ugo, l'autista di casa, era a conoscenza di molti dei segreti di famiglia e a volte ne confidava qualcuno che permetteva ai ragazzi di casa qualche divertimento in più. Come quella volta in cui il protagonista e gli amici poterono assistere a un incontro saffico tra la zia e la signora Aldobrandi. Le due avevano pianificato un incontro clandestino, in macchina, nascoste nella boscaglia ma si ritrovarono ad avere un discreto pubblico: oltre allo zio, guardone consapevole e consenziente, si ritrovarono tre ragazzi a cazzo duro intenti a guardarle e generosamente decisero di coinvolgerli nella loro scopata. Questa fu l'ultima esperienza giovanile prima che il paese venisse sconvolto dal sopraggiungere della guerra.

Con la guerra molte cose cambiano, il protagonista fa amicizia con Vittorio, un barelliere che porta in giro con la sua ambulanza una bellissima infermiera e ogni tanto se la scopa, facendo assistere e ogni tanto anche partecipare il nostro timido e impacciato amico.
Vittorio amava portare con lui il ragazzo mentre andava in gita con gli amici; in una di queste gite il barelliere sull'autobus si scopa la moglie del comune amico Federico e i due addirittura fuggono insieme. Al ritorno dalla gita il nostro protagonista sulla corriera consola a modo suo l'infermiera che si fa toccare da lui e scopare da Federico così che i due traditi restituendo le corna ai loro partner.

L'infermiera tradita

Con la fine della guerra arrivano gli americani e Gilda salta... sulla jeep dei vincitori, fidanzandosi con un ufficiale americano. La ragazza è sinceramente innamorata e così la sua vita sessuale, precedentemente molto movimentata, diventa noiosa per la passione voyeuristiche del protagonista che preferisce seguire l'amico Vittorio, sempre alle prese con bellissime donne e masturbandosi guardandoli in azione.

Gilda morì pochi anni dopo lasciando il suo inconsolabilmente innamorato marito americano vedovo. L'ufficiale aveva un figlio che venne a vivere in Italia, proprio guardando il fratellastro consumare la sua prima notte di nozze in una stalla il nostro protagonista, ormai avanti negli anni, imparò una grande lezione di vita: non esiste limite di età per vivere un'adolescenza perversa!

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