Lilli Carati
Data di nascita: 23 Settembre 1956
Luogo di nascita: Varese, Italia

Scheda
Ileana Caravati, nota a tutti con il nome d’arte di Lilli Carati, nacque a Varese il 23 settembre 1956. Figlia di commercianti di abiti, studiò al liceo linguistico in Svizzera e poi a una scuola per indossatrici a Milano. Dopo aver vinto il titolo di Miss Eleganza Lombardia, partecipò al concorso di Miss Italia nel 1974 arrivando al secondo posto, con il titolo di Miss Eleganza, e venne scritturata dalla Vides Cinematografica di Franco Cristaldi.
Esordì nel 1975 in Di che segno sei? di Sergio Corbucci, al fianco di Adriano Celentano e Mariangela Melato. Erano gli anni d’oro della cosiddetta commedia sexy all’italiana e la Carati si guadagnò l’apprezzamento del pubblico grazie alla sua grande bellezza ma anche alle sue capacità recitative, era infatti una delle poche attrici che oltre a mostrare le tette sotto le infinite docce di quel periodo, interpretava anche il ruolo che le veniva assegnato. Il suo nome resta legato a Avere vent’anni (1978) di Fernando Di Leo, in coppia con Gloria Guida, oggi considerato un film di culto, e a Il corpo della ragassa (1979) di Pasquale Festa Campanile, dal romanzo di Gianni Brera.
Tra il 1985 e il 1986 interpretò quattro film erotici per la regia di Joe D’Amato: L’alcova, Il piacere, Lussuria e Voglia di guardare. Nel 1987 passò al genere pornografico con Lilli Carati’s Dream di Giorgio Grand, cui seguirono altre cinque pellicole hard tra il 1988 e il 1989 — l’ultima girata negli Stati Uniti con la regia di Alex de Renzy e Henri Pachard, in cui lavorò anche un Rocco Siffredi ai suoi esordi.
Per sua stessa ammissione la decisione di prendere parte a film hard core fu dovuta alla dipendenza dall’eroina. In quegli anni Lilli Carati ebbe anche problemi con la giustizia a causa della droga, e tra il 1988 e il 1989 due tentativi di suicidio. Il recupero avvenne grazie alla comunità Saman — tra Valderice, la Puglia e il novarese — e lo raccontò nel documentario Lilli – Una vita da eroina della regista Rony Daopoulos, andato in onda in Storie vere su Rai 3 nel febbraio 1994.
Seguì un lunghissimo periodo di silenzio. Tornò in televisione nel 2008 come ospite di Alda D’Eusanio in Ricominciare su Rai 2 e di Marco Giusti in Stracult, raccontando la sua vita senza nascondere i momenti più bui e apparendo come una donna forte e decisa, quasi temprata dalle avversità. Nel 2011 avrebbe dovuto tornare al cinema come protagonista del thriller La fiaba di Dorian di Luigi Pastore, ma le fu diagnosticato un tumore al cervello e dovette rinunciare dopo aver girato solo il teaser. Si è spenta in una struttura sanitaria di Besano il 21 ottobre 2014, all’età di 58 anni; il materiale girato per Pastore è stato riutilizzato nella sequenza iniziale di Violent Shit: The Movie (2015), dedicato alla sua memoria.







Certo che pure voi non avete pudore… è appena arrivata la notizia della morte e subito come avvoltoi preparate una serie di articoli su ‘sta poraccia… Un po’ di rispetto, no, vero?
Scusa Marco ma… dove sarebbe la mancanza di rispetto? E’ vero, Lilli Carati è morta due giorni fa e ho scritto un articolo con la notizia, ho pensato anche di scrivere di lei e dei suoi film ma non ci vedo nessuna mancanza di rispetto.
PS: certo che come primo commento del sito si comincia alla grande!