Archive for the ‘Storico’ Category

Il discorso del re

luglio 15th, 2011 by admin | No Comments | Filed in 4 Bel film, Drammatico, Storico

Il discorso del reIl re che non voleva essere re e che per di più zagagliava. Più seriamente è la storia di re Giorgio VI d'Inghilterra, salito al trono dopo che il fratello, Edoardo VIII, era stato costretto ad abdicare a causa del suo amore per una donna americane di origini plebee e (orrore!) divorziata!
Il principe Alberto se la passava tranquillamente quando viene catapultato dalla morte del padre e dall'abdicazione del fratello sul trono d'Inghilterra, come se non bastasse il periodo non è dei più semplici: il nazismo in Germania raccoglie consensi sempre maggiori e la Seconda Guerra Mondiale si avvicina al galoppo.
Il problema è che Giorgio VI è balbuziente e questo è fonte di imbarazzo per un comune mortale ma per un re, chiamato spesso a fare discorsi anche radiofonici è un problema gravissimo. Il re, in tutta la sua debole umanità, si rivolge a un logopedista, Lionel Logue che con metodi qua e là non precisamente ortodossi lo aiuta a guadagnare quella sicurezza di sè di cui ha bisogno per riuscire a parlare senza balbettare.
La trama, dal mio punto di vista, è piuttosto debole ma il film è decisamente bello e magnificamente interpretato. Il potente re d'Inghilterra è un uomo, con tutte le terrene miserie che questo comporta. Non ha mai aspirato al trono e si sarebbe volentieri accontentato di un ruolo più defilato, non rinuncia alle sue responsabilità e affronta il suo nemico. Per un uomo balbuziente rivolgere un discorso incoraggiante a una nazione, a un popolo che sta per affrontare una Guerra Mondiale è un'impresa paragonabile alla scalata del monte Everest, Giorgio VI ci riesce e compie la sua impresa, rivelandosi un buon Re.
La storia è assolutamente vera e pare che la Regina Elisabetta (figlia di Giorgio VI) abbia apprezzato il film.

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L’ultima legione

agosto 27th, 2008 by admin | No Comments | Filed in 2 Pessimo, Storico

Di solito mi piacciono i film di fantastoria e non ho particolari pregiudizi nei confronti dei film tratti da libri, anche nel caso in cui il cartaceo mi sia particolarmente piaciuto (questo è uno di quei casi). Non ho la pretesa che un film storico debba essere preciso in tutti i dettagli, un film è cosa diversa da un documentario e per coinvolgere maggiormente lo spettatore credo sia accettabile qualche sacrificio. Di solito. Questo non è uno di quei casi: il film sembra essere fatto a beneficio esclusivo di un pubblico americano piuttosto infantile e le distorsioni storiche nella maggior parte dei casi non hanno alcuna ragione d’essere. La storia d’amore ficcata a tutti i costi nella trama tra il protagonista e la bella guerriera indiana è inutile e assolutamente forzata. Posso capire i castelli medievali sullo sfondo, posso capire la necessità di spostare la capitale da Ravenna a Roma (probabilmente il pubblico non avrebbe capito), posso anche capire la necessità di far comparire continuamente allusioni a Merlino, Artù ed Excalibur ma non ne vedo il fine. Il film è piuttosto noioso e ho scritto questa recensione il giorno dopo averlo visto perchè sicuramente in un paio di giorni avrei cominciato a dimenticarlo. E’ un film che non chiede nulla allo spettatore (se non due ore di tempo e un po’ di soldi) ma lascia molto poco in cambio. Peccato. Scheda su imb

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