Mononoke non è il nome della principessa, è una parola giapponese che significa "spirito vendicativo" o qualcosa del genere.
Il film può tranquillamente essere visto dai bambini ma definirlo cartone animano e applicare l'etichetta disneyana "animazione = prodotto per l'infanzia" è un delitto.
La principessa Mononoke è un film bellissimo, i miei occhi italiani hanno letto la storia dello scontro tra uomini e natura, il contagio dell'odio che viene rappresentato come qualcosa di tangibile che nasce dal dolore, la contrapposizione tra due fazioni, entrambe con le proprie ragioni e entrambe con i proprio peccati.
Una cosa più belle di questo film è che ognuno può trovare la propria personale chiave di lettura, è il più famoso film dello studio Ghibli e ancora una volta non ha un messaggio da lasciare, una tesi da dimostrare, non cerca di convincere lo spettatore.
Assolutamente da vedere.